Statua San Michele

Lo abbiamo conosciuto così … semplicemente è entrato nel nostro quotidiano, nelle nostre preghiere. Dal primo giorno alla Venenta, lo abbiamo visto vincitore del male raffigurato nel mosaico sulla facciata della nostra chiesa. Abbiamo desiderato conoscerlo e lui non si è mai nascosto alla nostra vista. Quindi con la semplicità di bambini “curiosi” abbiamo iniziato a girare le terre alla ricerca delle sue “tracce”.

Il primo pellegrinaggio a Monte Sant’ Angelo (Puglia) ci hanno regalato un Michele forte con il male e umile con il Creatore.

Fra le nuvole della Sacra di San Michele in Val di Susa (Piemonte) lo abbiamo visto intrepido e instancabile condottiero.

Nella lontana Bretagna (Francia) apparire fra le curiose maree di Mont Saint Michel.

E’ nato allora il desiderio di averlo con noi ed abbiamo fatto realizzare questa meraviglia statua traendo spunto da una analoga vista ed ammirata a Medjugorie (Bosnia)

Nel tempo non abbiamo smesso di peregrinare per incontrarlo, la sua presenza alla Venenta è motivo di pace e tenace protezione contro le insidie del maligno.

Quando sei alla Venenta e passi davanti alla sua immagine, fermati un istante, guardalo negli “occhi” e salutalo, lui sicuramente ti risponderà.

A lui è dedicata la preghiera che giornalmente si recita nella grotta di Monte Sant’Angelo e che noi rinnoviamo ad ogni incontro del venerdì.


Principe nobilissimo delle angeliche Gerarchie,
valoroso guerriero dell’Altissimo,
amatore zelante della gloria del Signore,
terrore degli angeli ribelli,
amore e delizia di tutti gli Angeli giusti,
Arcangelo San Michele,
desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti,
a te oggi mi offro e mi dono.
Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici
e quanto mi appartiene sotto la tua vigile protezione.
E’ piccola la mia offerta essendo io un misero peccatore,
ma tu gradisci l’affetto del mio cuore.
Ricordati che se da quest’oggi sono sotto il tuo patrocinio
tu devi assistermi in tutta la mia vita.
Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati,
la grazia di amare di cuore il mio Dio,
il mio caro salvatore Gesù,
la mia dolce Madre Maria
e tutti gli uomini miei fratelli
amati dal Padre e redenti dal Figlio.
Impetrami quegli aiuti che sono necessari
per arrivare alla corona della gloria.
Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia
specialmente nell’ultimo istante della mia vita.
Vieni in quell’ora, o glorioso Arcangelo,
assistimi nella lotta e respingi lontano da me negli abissi d’inferno, quell’angelo prevaricatore e superbo
che prostrasti nel combattimento in Cielo.
Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te,
Arcangelo San Michele,
e con tutti gli Angeli
lode, onore e gloria
a Colui che regna nei secoli eterni.
Amen.