L’Associazione


La Comunità Santa Maria della Venenta è presente sul territorio di Argelato dal 1990 ed è nata dalla volontà di 6 famiglie, unite dal desiderio di vivere in comunione secondo i principi del cristianesimo. La vita quotidiana era condivisa sia utilizzando gli spazi dedicati ai singoli nuclei familiari, sia attraverso gli spazi comuni nei momenti dedicati ai pasti, alla progettazione e organizzazione interna della casa e delle attività connesse, ma soprattutto nella testimonianza cristiana, calata nella vita di ogni giorno e nelle azioni più umili, svolte sempre sulla base del principio dell’aiuto reciproco e della comunione dei beni. La presenza dell’oratorio adiacente alla struttura principale e di proprietà delle famiglie, ha dato da sempre l’opportunità di trascorrere momenti di preghiera comune e individuale. Le serate condivise fra le famiglie e, col tempo, fra gli amici delle stesse, sono state preziose e determinanti per meglio comprendere la vocazione a cui ciascuno era chiamato, facendo crescere lo spirito di condivisione fraterna ed il desiderio di inverare in azioni quotidiane i principi del Vangelo e i valori cristiani. Dal 1998, la Comunità ha iniziato il servizio all’interno della struttura principale, offrendo inizialmente accoglienza a persone disagiate segnalate da enti o servizi territoriali: erano rifugiati politici/ragazze madri/ex prostitute/donne che subivano violenza domestica. Nell’anno 2000, per attuare una valida collaborazione con i Servizi Territoriali competenti, la Comunità si è costituita associazione di volontariato, specificando meglio gli interventi con finalità di accoglienza, assistenza e sostegno educativo alle persone proposte da questi. Il 18/02/2010 si è iscritta nel registro delle persone giuridiche della regione E.R. col n.743. Oggi, la Comunità si è orientata all’aiuto di donne sole con disagi o difficoltà, gestanti e nuclei monogenitoriali, ed ha sviluppato strumenti e servizi con particolare attenzione e sensibilità verso l’accoglienza di mamme (gestanti o con figli piccoli) con difficoltà a percepire la propria identità genitoriale e con il bisogno di essere sostenute in un percorso di crescita individuale e relazionale con i propri figli.