Recital

… la gioia , la pace, la libertà e l’amore hanno creato in noi il desiderio e la voglia di raccontare, di portare agli altri la nostra “folle” storia, il nostro desiderio di convincere che, con Dio al fianco, tutto diventa possibile: vivere insieme, operare insieme, in una parola, condividere.

Ci siamo trasformati in attori, cantanti, musicisti, ballerini, abbiamo utilizzato microfoni, luci e mixer con la semplicità di chi vuole portare un messaggio e lo fa con ciò che conosce. Le voci a volte rauche, la memoria spesso a vacillare, i livelli dei microfoni disturbati, le luci traballanti ma la gioia nel cuore immutata.

Anno 2000 nasce “Comunità, ovvero pseudo recital della Venenta“. Abbiamo raccontato semplicemente noi stessi e in quel noi stessi nasce il primo”recital”, sgangherato, dilettantistico, ma vero, uscito dalle nostre esperienze vissute e combattute nel terreno della fatica e della diffidenza altrui. Ci siamo trovati emozionati ed increduli a raccontare ad un pubblico attento, la nostra storia, il nostro tentativo di vivere in una “famiglia” aperta con le pagine del Vangelo a tappezzare i nostri giorni e a realizzare i nostri sogni.

Anni in giro per teatri per lo più parrocchiali, poi nel 2004 nasce il nostro secondo recital: “Un giorno con Gesù“. E’ stato facile mettere il nostro pensiero in mezzo a quegli apostoli di duemila anni fa, trasportarlo ai giorni d’oggi e accorgersi che gioie e delusioni sono immutate. Gesù in mezzo ad apostoli oggi, cosa sarebbe successo se i tempi fossero stati adesso? Ecco allora che nasce una comunità intorno a Gesù e i problemi di secoli fa non cambiano: l’umanità ama e soffre, corre e calcia, osserva e giudica, predica e offre, ieri come oggi.

Qui un piccolo passo avanti, coinvolta tutta la Venenta, ognuno con un compito. Gli attori ad imparare un copione a memoria, i fonici ad affinare le conoscenze, i musicisti a ricercare nella semplicità l’armonia giusta, le luci un po’ meno fioche e le quinte colorate e singolari. Con la nostra unione e condivisione di “talenti” tutto risultava semplice e le fatiche dei piccoli “traslochi” fatti di casse di cavi e scene, non ha mai pesato sulle nostre schiene.

2010 Nasce “Genesi“. L’idea è quella di raccontare la nascita degli angeli e della disubbidienza, della prima coppia di viventi con le loro scelte fino alla rinascita del mondo dopo il diluvio. Il recital nasce all’improvviso, nel giro di poche settimane si materializzano scene e canti. Un turbinio di idee nasce dall’alto e si riversa nei nostri fogli bianchi.

In questo Recital si sentiva il bisogno di ricercare qualcuno che ci potesse dare una mano. Era necessario che un “esperto” ci insegnasse almeno i rudimenti del recitato e dei movimenti su di un palcoscenico. Il Buon Dio ci ha mandato una persona speciale che sarebbe diventato il nostro “Regista”: Dimitri Pasquali. Ci ha preso per mano, ci ha dato la sua conoscenza e nel frattempo gli abbiamo donato l’amore della nostra comunità. E’ nato un sodalizio meraviglioso che ci ha portato a sembrare anche “quasi veri attori“. Adesso le musiche e i suoni sono registrati e i dialoghi sul palco tutti a memoria. I movimenti studiati nelle piccole sfumature, le luci quasi perfette in una scenografia scarna ed essenziale. Ora i ballerini si muovono con passi esperti e sicuri. Gli attori vestiti e truccati da veri professionisti della moda e del “trucco-parrucco”.

Immutata la nostra voglia di portare un messaggio, di dire al mondo che Dio c’è e che ci ama. Che Gesù è il compagno delle nostre ore, che Maria è l’avvocata dei nostri pensieri, che gli Angeli i custodi del nostro amore.